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Novembre apre con un cambio di nome storico in casa Fiat: in listino resta una sola Panda “vera”, la Grande Panda. La citycar tradizionale prende ufficialmente il nome Pandina e diventa il modello d’accesso del marchio. È il contorno di un mese con parecchie novità concrete, soprattutto lato ibrido ed elettrico.

Partiamo in città. Toyota Aygo X Hybrid adotta il full-hybrid 1.5 da 115 CV: stessa filosofia Yaris, ma su una carrozzeria più leggera e compatta. Il risultato è un’utilitaria A “vera” che punta forte su consumi bassi senza rinunciare alla sicurezza di un’auto moderna. Più su per dimensioni ma a zero emissioni, debutta la Nissan Micra elettrica: due livelli di batteria (40 e 52 kWh) con autonomie dichiarate da 317 a 416 km e potenze da 122 o 150 CV. È la Micra più tecnologica di sempre e sposta il modello nell’universo BEV con numeri alla mano, non come semplice esercizio di stile.

Nel cuore del mercato arrivano i B-SUV e C-SUV “razionali”. Omoda 5 Full Hybrid propone l’1.5 turbo abbinato a due motori elettrici per 224 CV complessivi, schema tipo e-CVT e consumi omologati interessanti (5,3 l/100 km). A listino da 28.500 euro, è un’alternativa concreta per chi vuole passare all’ibrido senza salire troppo di prezzo. Altra novità pesante: Suzuki eVitara, il primo SUV elettrico di Suzuki. Stazza cittadina, passo generoso per lo spazio interno, 184 CV, batteria da 61 kWh e 395 km di autonomia dichiarata: entra in gamma come soluzione semplice, senza fronzoli.

Capitolo “elettrico puro” di taglia media: Toyota C-HR+. Il “+” qui significa BEV a tutti gli effetti, con tre livelli di potenza e due batterie: 57 kWh e 77 kWh. In sintesi, si va da una versione d’ingresso da 167 CV (456 km di autonomia) fino alla AWD da 343 CV (505 km), passando per una 224 CV a trazione anteriore che spinge l’autonomia fino a 609 km. Nasce come C-HR che conosciamo, ma diventa un capitolo distinto per chi vuole un’elettrica compatta “vestita” da C-SUV.

Tra i “grandi classici” rinnovati spiccano Mazda CX-5 e Toyota RAV4. La CX-5 torna con frontale rivisto e un’impostazione di guida sempre molto Mazda: sotto il cofano un 2.5 mild-hybrid da 141 CV, cambio automatico a 6 rapporti e trazione anteriore o integrale, con prezzi a partire da 35.900 euro. Il nuovo RAV4 cambia parecchio nell’abitacolo e nei materiali, aggiorna la tech di bordo e resta fedele all’ibrido “alla Toyota”: 2.5 full-hybrid da 184 CV (FWD) oppure 191 CV (AWD), con consumi dichiarati molto bassi per la categoria e listino da 45.200 euro.

Chiude il mese con il botto la Hyundai Ioniq 9, maxi-SUV elettrico da 5,06 metri e 3,13 metri di passo. Tre livelli: 218 CV (RWD) con autonomia dichiarata di 620 km307 CV e la Performance da 428 CV che promette 600 km. Un’ammiraglia elettrica senza troppi compromessi, pensata per chi vuole spazio, silenzio e tanta marcia autostradale.

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