
La Compass aggiorna l’offerta per il mercato italiano: accanto alla mild-hybrid e alla full electric arriva la plug-in hybrid, completando una gamma che copre tre esigenze molto diverse. Il posizionamento rimane “mainstream alto”, con dotazioni già ricche sugli allestimenti base e una logica optional semplice.
Sotto il cofano, tre step. La e-Hybrid abbina il 1.2 turbo benzina al sistema 48V per 145 CV con cambio eDCT a 6 rapporti e trazione anteriore. La nuova e-Hybrid Plug-in sale a 225 CV con 1.6 turbo, eDCT a 7 marce e batteria da 17,9 kWh. La Full Electric eroga 213 CV e monta una batteria da 74 kWh, per 500 km WLTP dichiarati. Al momento tutte le versioni disponibili sono FWD; la BEV 4×4 da 375 CV è attesa nei prossimi mesi.
La struttura degli allestimenti resta lineare: Altitude e First Edition. Già la Altitude propone cerchi da 18″ (20″ su BEV), fari LED, sedili e volante riscaldati, quadro digitale 10,25″, infotainment con schermo da 16″, ricarica wireless e pacchetto ADAS completo. Le BEV aggiungono pre-condizionamento e caricatore di bordo da 11 kW. La First Edition alza l’asticella con LED Matrix, cerchi dedicati (18″ HEV, 19″ BEV), keyless, climatizzatore bi-zona e pacchetto ADAS/infotainment più ricco (fino alla guida assistita di livello 2).
Gli optional sono concentrati in pochi pack chiari. Spiccano il Comfort Interior (parabrezza riscaldato, sedili in tessuto/vinile), i Convenience Pack con telecamera a 360° e sensori laterali, l’ADAS Pack e i Premium Pack (tetto panoramico, rivestimenti più curati). La logica è di contenere le combinazioni per velocizzare tempi di consegna e rendere più prevedibile il valore residuo.
Capitolo prezzi: e-Hybrid Altitude 40.900 € e First Edition 42.900 €; Plug-in Altitude 45.900 € e First Edition 47.900 €; Full Electric Altitude 47.900 € e First Edition 49.900 €. È una forbice che sovrappone la PHEV d’ingresso alla BEV base: la scelta reale si gioca su missione d’uso e infrastruttura di ricarica.

