
La nuova Ypsilon con cambio manuale è una di quelle mosse che, sulla carta, sembrano quasi banali. In realtà raccontano bene dove vuole andare Lancia: allargare la gamma verso il basso e riportare dentro anche chi, dell’automatico e della formula più “tech”, non sente particolare bisogno.
Il punto non è tanto il romanticismo del manuale. Il punto è che questa versione rimette in listino una Ypsilon più semplice da capire: benzina, 100 cavalli, sei marce e un prezzo d’attacco più basso rispetto all’ibrida automatica. In un mercato dove spesso ogni novità va nella direzione opposta, qui si torna a una formula molto più diretta.
Interessante anche il compromesso tecnico e pratico. Per far posto alla leva del cambio, la Ypsilon rinuncia a quel “vassoio” centrale che caratterizzava le versioni automatiche, insieme alla ricarica wireless. In compenso resta l’impostazione moderna della vettura, con doppio display e sistema SALA. Tradotto: meno effetto salotto, più auto vera da usare ogni giorno.
La questione più interessante, però, è un’altra. Questa Ypsilon manuale non cambia il mondo, ma rimette ordine in gamma. Perché tra elettrica, ibrida e versioni più ricche, mancava una proposta che dicesse in modo abbastanza chiaro: vuoi entrare nel modello spendendo meno e senza troppi fronzoli? Eccola.
Non è detto che diventi la versione più desiderata. Ma potrebbe tranquillamente essere una delle più sensate.

