
Parco de’ Medici, Sheraton: presentazione ufficiale, UP in sala. La CX-5 torna rinfrescata senza snaturarsi. Fuori cambia dove serve: frontale più pulito, firma luminosa ridisegnata, lettering MAZDA sul portellone. È sempre lei—proporzioni equilibrate, niente fronzoli—ma con più presenza su strada.
Abitacolo e tecnologia
Dentro ritrovi l’impostazione “Mazda classica”: seduta corretta, comandi intuitivi, infotainment più ampio e reattivo, grafica pulita. Materiali e assemblaggi trasmettono solidità, con quell’attenzione al dettaglio che fa piacere su un’auto di famiglia. La strumentazione resta leggibile, i tasti principali ci sono ancora: non tutto passa dal touch, e si guida meglio.
Su strada
Nel breve anello di prova colpiscono insonorizzazione e assorbimento: sospensioni morbide il giusto, sterzo lineare, automatico a 6 rapporti più fluido nei passaggi. È una guida “senza stress”: scorrevole in città, composta sul pavé, ordinata in tangenziale. La sensazione è di un’auto pensata per macinare chilometri senza affaticare.
Motore e gamma
Cuore tecnico: 2.5 benzina con mild-hybrid, aspirato, con disattivazione dei cilindri in crociera per contenere i consumi. Nessun effetto speciale da datasheet, ma coerenza tra risposta del gas e comfort quotidiano. La gamma italiana parte dalla Prime-Line e arriva alla Homura AWD; in mezzo, gli allestimenti centrali restano il punto dolce per dotazioni/valore.
A chi parla
A chi vuole un SUV medio ben fatto, spazio sufficiente per famiglia e weekend, dotazioni complete senza “pacchetti a cascata”. Se cerchi la sportività di facciata, guarda altrove; se cerchi un’auto che funziona sempre, qui trovi pane per i tuoi denti. Con la AWD copri neve e colline, con la 2WD risparmi peso e canone.
Perché ha senso anche a noleggio
La nuova CX-5 è la classica scelta che “non sbagli”: costi prevedibili, comfort alto, zero sorprese. Sulle formule 24–36 mesi con 15–25 mila km/anno è facile da spiegare e da vivere. Consiglio pratico: puntare sull’allestimento intermedio con ADAS completi, cerchi “giusti” e tempi di consegna certi. È lì che canone e soddisfazione si incontrano.

