
Ormai è il segreto di Pulcinella. Le auto nuove continuano ad aumentare di prezzo, gli stipendi invece arrancano, e le concessionarie si ritrovano a guardare la porta d’ingresso sperando in un cliente coraggioso. Ma quanto è cambiato davvero il rapporto tra quello che costa un’auto e quanto guadagna un italiano medio? Tanto, troppo.
A dirlo sono i numeri: se nel 2013 un’auto nuova costava in media 19.000 euro, oggi siamo arrivati a 30.000. Un bel +52% in poco più di dieci anni. E gli stipendi? Sono cresciuti, sì, ma molto più lentamente: da 29.000 a 38.000 euro lordi annui (+29%). Risultato? Una forbice che si allarga, e che dal post-Covid in poi sembra non voler più chiudersi.
Non è solo questione di prezzo
Le auto di oggi non sono più le utilitarie di un tempo. Il mercato si è spostato verso SUV sempre più accessoriati, più sicuri, più tecnologici… e anche più cari. È un po’ come quando vai al ristorante e ti accorgi che il menù ha solo piatti gourmet: buonissimi, ma non certo alla portata di tutti.
E così l’acquisto dell’auto nuova torna a essere un lusso. Il 62% degli italiani, nel 2024, ha dichiarato di non aver nemmeno preso in considerazione l’idea di comprarne una. Un dato in crescita rispetto all’anno scorso, che segna una tendenza sempre più chiara: l’auto nuova è diventata un’opzione per pochi.
Le alternative crescono (e piacciono sempre di più)
In questo contesto, cresce l’interesse verso alternative più accessibili. L’usato è sempre gettonatissimo, ma anche il noleggio a lungo termine sta diventando una scelta concreta per tante persone. Un canone fisso, nessun imprevisto, e la possibilità di guidare un’auto moderna e sicura senza doverla per forza comprare.
C’è poi il fenomeno delle auto cinesi: prezzi aggressivi, dotazioni complete e una qualità percepita che – per il 30% degli italiani – sta salendo. Il 35% di chi le sceglie lo fa proprio per il prezzo competitivo. E quando il portafoglio detta legge, il Made in China inizia a sembrare molto più interessante.
Noleggio: la risposta più smart?
Se comprare costa troppo e l’usato a volte è una lotteria, il noleggio lungo termine si conferma la soluzione intelligente. Non solo per le aziende, ma sempre più anche per i privati. Una scelta “democratica”, che permette di accedere a un’auto nuova senza farsi venire il mal di testa per il finanziamento. E con il mercato attuale, non è mica poco.

