
Con l’aumento delle auto elettriche, una domanda diventa sempre più urgente: cosa succede alle batterie a fine vita? Il riciclo di questi componenti non è solo una questione ambientale, ma una vera e propria sfida tecnologica ed economica. Scopriamo perché è fondamentale e come sta evolvendo il settore.
Perché riciclare le batterie?
- Impatto ambientale:
- Le batterie agli ioni di litio contengono metalli pesanti (nichel, cobalto, litio) che, se smaltiti male, inquinano suolo e falde acquifere.
- Recuperare questi materiali riduce l’estrazione mineraria, spesso legata a condizioni di lavoro critiche.
- Economia circolare:
- Riciclare una batteria permette di recuperare fino al 95% dei materiali, riutilizzandoli per nuove batterie o altri dispositivi.
- Riduzione dei costi:
- Il litio riciclato costa fino al 30% in meno rispetto a quello estratto.
Le sfide del riciclo
- Complessità tecnica: le batterie hanno composizioni diverse (a seconda del produttore) e sono progettate per durare, non per essere smontate.
- Logistica: raccogliere e trasportare batterie usate in sicurezza richiede infrastrutture dedicate.
- Scalabilità: oggi solo il 5% delle batterie viene riciclato. Servono investimenti per aumentare la capacità degli impianti.
Come funziona il processo?
- Raccolta e diagnosi:
- Le batterie sono classificate in base a stato di salute e composizione.
- Smontaggio sicuro:
- Le celle vengono separate manualmente o con robot, evitando cortocircuiti.
- Recupero materiali:
- Idrometallurgia: i metalli sono estratti con solventi chimici.
- Pirometallurgia: fusione ad alta temperatura per separare i componenti.
- Processi meccanici: triturazione e selezione tramite magneti o correnti elettriche.
I pionieri del settore
- Redwood Materials (USA): fondata da un ex-Tesla, punta a riciclare batterie per 1 milione di auto l’anno entro il 2025.
- Northvolt (Svezia): ricicla il 50% dei materiali delle sue batterie, con l’obiettivo di arrivare al 100%.
- A2A (Italia): ha avviato il primo impianto pilota per il riciclo di batterie al litio nel Bresciano.
Cosa possono fare le aziende?
- Scegliere fornitori certificati: privilegiare brand che aderiscono a programmi di ritiro e riciclo batterie.
- Puntare sul second life: batterie usate (con il 70-80% di capacità residua) possono essere riutilizzate per lo stoccaggio di energia solare o eolica.
- Formare i dipendenti: gestire correttamente lo smaltimento è essenziale per ridurre rischi e costi.
Il futuro del riciclo
Entro il 2030, si stima che 500.000 tonnellate di batterie dovranno essere riciclate ogni anno in Europa. Per questo:
- L’UE ha introdotto norme severe: 70% dei materiali dovrà essere recuperato entro il 2035.
- Si sperimentano batterie modulari, progettate per essere smontate facilmente.
- Crescono gli investimenti in tecnologie a basso impatto, come il riciclo diretto del litio.
Perché iniziare oggi?
Perché il riciclo non è più un optional, ma un tassello chiave della mobilità sostenibile. Che tu gestisca una flotta aziendale o sia un privato, contribuire a questa filiera virtuosa significa proteggere l’ambiente e garantire un futuro all’auto elettrica.